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martedì 5 febbraio 2013
So cosa faremo oggi: il gioco dei mimi
L'intramontabile gioco dei mimi. Così semplice da poterne fare una versione casalinga.
Normalmente ci si divide in squadre e il gioco consiste nel far indovinare ai propri compagni di squadra delle parole limitandosi ai gesti e alla mimica: suoni e linguaggio parlato sono proibiti. Ancora più divertente è giocare con un tempo limite, aiutati da una clessidra o un cronometro: quante parole riusciremo a far indovinare alla nostra squadra prima che scada il tempo?
Il gioco è comunque adattabile a due soli giocatori ammesso che entrambi siano d'accordo sul facilitare il più possibile l'avversario e non cerchino di depistarlo per evitare che indovini e perda punti... Anche in questo caso vince chi indovina più parole nel tempo dato oppure chi per primo scopre le 5 parole misteriose.
Innanzitutto bisogna individuare le categorie che volete mimare, tenendo presente le capacità dei vostri figli (devono essere personaggi che conoscono bene, termini di uso quotidiano...) e scrivere le parole misteriose su strisce di carta che il mimo di turno pescherà di volta in volta nascondendole agli occhi degli altri.
Io ho preparato i bigliettini insieme ad Edo e abbiamo scelto le seguenti categorie: animali (leone, cane, serpente, gatto, struzzo...), azioni (svitare, leggere, lavarsi, scrivere...), personaggi dei libri/cartoni (La Bella Addormentata, Pinocchio, Biancaneve, Robin Hood...) e lavori (contadino, cuoco, vigile...)..
A mano a mano che si diventa abili nel gioco si può aumentare la difficoltà e inserire nuove categorie o nuove parole misteriose.
Per rendere il tutto più ufficiale e più divertente, noi abbiamo deciso di procurarci anche un contenitore per le parole misteriose. Abbiamo preso un barattolo di nutella vuoto e l'abbiamo decorato con la scritta "I MIMI" fatta con i colori per il vetro.
Ora non vi resta che fare pratica, buon divertimento!!!
giovedì 2 febbraio 2012
Lo spazzaneve
Oggi Edo non è andato a scuola. Dalla scorsa settimana mancano le sue maestre (entrambe ammalate) e ieri erano solo in 8. Così visto che non smette di nevicare e che a scuola non stanno concludendo niente ho deciso di tenerlo a casa.
Dalla finestra contempliamo il paesaggio innevato ed Edoardo mi ha interrogata sul funzionamento dello spazzaneve. Non riuscendo a fargli capire che in realtà la neve non viene portata via ma solo accostata a un lato ho provato a spiegarglielo così:
Ora andiamo a cercare un modo per riciclare il sale che abbiamo usato... :D
Dalla finestra contempliamo il paesaggio innevato ed Edoardo mi ha interrogata sul funzionamento dello spazzaneve. Non riuscendo a fargli capire che in realtà la neve non viene portata via ma solo accostata a un lato ho provato a spiegarglielo così:
Ora andiamo a cercare un modo per riciclare il sale che abbiamo usato... :D
martedì 31 gennaio 2012
Bouncy balls ovvero palline rimbalzine!
Mio figlio colleziona palline rimbalzine.
Così la Befana gli ha portato questo:
Edo era entusiasta e si è divertito un sacco a preparare la pallina con le sue mani.
Ecco un video che spiega il semplicissimo procedimento:
Così la Befana gli ha portato questo:
Edo era entusiasta e si è divertito un sacco a preparare la pallina con le sue mani.
Ecco un video che spiega il semplicissimo procedimento:
mercoledì 25 gennaio 2012
Leggere è un gioco
Edoardo ormai è nella fase in cui legge ogni scritta in stampatello che gli viene sotto mano: cartelli stradali, cartocci del latte, liste della spesa... A scuola non hanno ancora affrontato il corsivo ma comincia a saper leggere anche quello anche se spesso si deve lasciar guidare dall'intuizione. Comunque il saper leggere lo diverte un sacco così ci siamo inventati un gioco.
-IO SCRIVO SU UN BIGLIETTINO UNA FRASE(stando ben attenta che lui non inizi a leggere prima del dovuto)
-TERMINATO DI SCRIVERE GLI LASCIO IL TEMPO DI LEGGERE IL BIGLIETTINO CONTANDO (nella mia mente per non disturbarlo) FINO A 10
-AL MIO "STOP" EDO DEVE RESTITUIRE IL FOGLIETTO E RISCRIVERE LA FRASE ESATTA
Ci siamo divertiti un sacco e credo lo rifaremo spesso!
Con questo post partecipo all'iniziativa di Palmy
-IO SCRIVO SU UN BIGLIETTINO UNA FRASE(stando ben attenta che lui non inizi a leggere prima del dovuto)
-TERMINATO DI SCRIVERE GLI LASCIO IL TEMPO DI LEGGERE IL BIGLIETTINO CONTANDO (nella mia mente per non disturbarlo) FINO A 10
-AL MIO "STOP" EDO DEVE RESTITUIRE IL FOGLIETTO E RISCRIVERE LA FRASE ESATTA
Ci siamo divertiti un sacco e credo lo rifaremo spesso!
Con questo post partecipo all'iniziativa di Palmy
lunedì 29 agosto 2011
Il set dell'esploratore
E a grande richiesta...ecco a voi il set dell'esploratore!!!
Il set è composto da:
- pistola aspira insetti: mio figlio dice dice ma è talmente fifone che non toccherebbe un insetto con le mani mai e poi mai quindi la pistola è di grandissimo aiuto. Inoltre l'insetto aspirato finsce in uno scompartimento trasparente il cui coperchio è una lente d'ingrandimento, una volta fatta ruotare la lente-coperchio lo scompartimento può essere staccato dalla pistola per offrire una visuale migliore e può essere usato come contenitore per gli insetti visto che la pistola è dotata di un altro contenitore identico da usare una volta riempito il primo.
Trovare la pistola è stata un'impresa: l'avevo vista sul catalogo d'imaginarium ma quando mi sono decisa era esaurita sia in Italia che in Spagna!!! Dopo aver girato tre paesi, alla fine in Francia ne ho trovata una che mi soddisfacesse...
-retino per catturare le farfalle (usato da Edo con notevole successo anche per le lucertole...)
-contenitore per insetti da appendere al collo, dotato di lente d'ingrandimento
-lente d'ingrandimento
-bussola (la lumachina) contenente piccola lente d'ingrandimento
-pinza per prendere gli insetti
-binocolo
-luce (tipo minatore) da posizionare sulla fronte per esplorare gli angoli più scuri :D
Ed ecco l'esploratore all'opera!
Il set è composto da:
- pistola aspira insetti: mio figlio dice dice ma è talmente fifone che non toccherebbe un insetto con le mani mai e poi mai quindi la pistola è di grandissimo aiuto. Inoltre l'insetto aspirato finsce in uno scompartimento trasparente il cui coperchio è una lente d'ingrandimento, una volta fatta ruotare la lente-coperchio lo scompartimento può essere staccato dalla pistola per offrire una visuale migliore e può essere usato come contenitore per gli insetti visto che la pistola è dotata di un altro contenitore identico da usare una volta riempito il primo.
Trovare la pistola è stata un'impresa: l'avevo vista sul catalogo d'imaginarium ma quando mi sono decisa era esaurita sia in Italia che in Spagna!!! Dopo aver girato tre paesi, alla fine in Francia ne ho trovata una che mi soddisfacesse...
-retino per catturare le farfalle (usato da Edo con notevole successo anche per le lucertole...)
-contenitore per insetti da appendere al collo, dotato di lente d'ingrandimento
-lente d'ingrandimento
-bussola (la lumachina) contenente piccola lente d'ingrandimento
-pinza per prendere gli insetti
-binocolo
-luce (tipo minatore) da posizionare sulla fronte per esplorare gli angoli più scuri :D
Ed ecco l'esploratore all'opera!
martedì 23 agosto 2011
Memory numerico
Vi avevo già raccontato qui che il Memory è uno dei nostri giochi preferiti e quest'estate Edo ne è diventato un tale appassionato da chiedere di giocarci almeno una volta al giorno.
Così quando ho visto questo post di Melissa non ho saputo trattenermi!!!
Di conchiglie ne avevamo una buona scorta...
Bastava solo decidere il tema del nostro memory.
Alla fine ho optato per un memory numerico.
Quest'estate, durante la nostra tappa in Spagna, abbiamo avuto occasione di rivedere le psicologhe che hanno seguito Edo nei primi anni di vita e dopo aver passato qualche ora con lui mi hanno dato una notizia che mi ha lasciata totalmente frastornata: Edo potrebbe soffrire di disgrafia.
In realtà è ancora un po' presto per trarre conclusioni affrettate; mi hanno detto che fino alla terza elementare non avremo certezze ma indubbiamente Edo ha la tendenza a scrivere i numeri al contrario. Io ero preoccupata già da tempo ma mi avevano tranquillizzata dicendomi che era troppo presto e poi che essendo legato solo ai numeri e non alle lettere era un po' strano.
Comunque!
In attesa di risposte più sicure, non ci resta altro che usare i numeri il più possibile, nella speranza che, a furia di vederli, la loro grafia rimanga impressa correttamente nella testolina del mio marmottino.
Così quando ho visto questo post di Melissa non ho saputo trattenermi!!!
Di conchiglie ne avevamo una buona scorta...
Bastava solo decidere il tema del nostro memory.
Alla fine ho optato per un memory numerico.
Quest'estate, durante la nostra tappa in Spagna, abbiamo avuto occasione di rivedere le psicologhe che hanno seguito Edo nei primi anni di vita e dopo aver passato qualche ora con lui mi hanno dato una notizia che mi ha lasciata totalmente frastornata: Edo potrebbe soffrire di disgrafia.
In realtà è ancora un po' presto per trarre conclusioni affrettate; mi hanno detto che fino alla terza elementare non avremo certezze ma indubbiamente Edo ha la tendenza a scrivere i numeri al contrario. Io ero preoccupata già da tempo ma mi avevano tranquillizzata dicendomi che era troppo presto e poi che essendo legato solo ai numeri e non alle lettere era un po' strano.
Comunque!
In attesa di risposte più sicure, non ci resta altro che usare i numeri il più possibile, nella speranza che, a furia di vederli, la loro grafia rimanga impressa correttamente nella testolina del mio marmottino.
martedì 29 marzo 2011
Una lunga giornata di giochi
Ieri Edo aveva una tosse tremenda. Aveva passato buona parte della notte a tossire e quando si è svegliato faceva così pena che ho deciso di non mandarlo alla scuola materna. In realtà, nel giro di un'ora e dopo una dose del nostro mitico sciroppo omeopatico (premettendo che non sono una sostenitrice accanita dell'omeopatia e che è l'unico prodotto omeopatico che utilizzo, se non lo conoscete ancora ve lo consiglio, si chiama STODAL. È innocuo ma molto efficace, funziona anche su di me :D e in più Edo lo adora perchè ha un sapore molto dolce. Mi piace perchè la tosse va via tempo 10 minuti e non riappare almeno per 3 ore e lui non diventa inappetente come con gli sciroppi normali e poi puoi prenderlo al bisogno e interrompere quando ne hai voglia, è un po' un sostituto della tazza di latte e miele) Edoardo era in formissima e mi sono dovuta inventare mille attività per intrattenerlo:
-GARA DI TORRI DI CUBETTI DI LEGNO: puntavo la sveglia e ognuno di noi due doveva costruire una torre il più alta possibile. Quando la sveglia suonava chi aveva costruito la torre più alta era il vincitore.
-PISTA DELLE BIGLIE: gioco molto apprezzato dai bambini ma anche dalle mamme, vero Mamma,Moglie,Donna? :D Noi ne possediamo due versioni, entrambe della Quercetti: quella costruita in altezza stimola l'utilizzo della logica nella sua costruzione perchè se non la monti bene le biglie si bloccano o scendono dalla parte sbagliata (per la prima volta Edo l'ha costruita quasi da solo ieri) mentre l'altra è molto divertente soprattutto se si è almeno in due.
-MEMORY: è in assoluto uno dei miei giochi preferiti e ormai anche di Edo. Oltre a far lavorare la memoria visiva e l'attenzione offre la possibilità di ampliare il linguaggio se si sceglie bene il tema delle tessere del gioco. Ad esempio, noi abbiamo un memory degli animali, all'inizio l'abbiamo usato per imparare i nomi degli animali, ora che Edo li sa già tutti lo facciamo in inglese quindi ogni volta che giriamo una tessera diciamo il nome dell'animale in inglese. Ha Edo piace un sacco poter dimostrare quanti termini conosce in inglese! Abbiamo anche un memory della disney che era mio e di mio fratello che è stato utile per imparare i nomi dei personaggi dei cartoni. È importante anche il numero di tessere del memory a seconda della difficoltà che gli si vuole dare. Io consiglio uno grande (il nostro ha 72 carte) perchè si possono sempre mettere da parte e inserire all'occorrenza.
-ESPLORARE SU INTERNET: mi segno spesso siti che mi hanno colpito con attività per bambini e poi li propongo ad Edo. Ieri siamo stati sul sito di national geographic. Nonostante il sito sia in inglese ci sono un sacco di attività interessanti che non necessitano la conoscenza della lingua. Noi, amanti dei dinosauri ci siamo divertiti con questo. Poi abbiamo visto il video di mamma orsa che insegna ai suoi cuccioli a pescare e abbiamo stampato disegni di animali da colorare.
-GIOCARE A "SIMON SAYS...": io faccio Simon e dico a Edo di toccare un determinato colore ("Simon says touch something pink..."), di toccarsi una parte del corpo ("Simon says touch your eyes"), di alzarsi, sedersi... ("Simon says stand up..."), di darmi un certo numero di oggetti ("Simon says give me 3 apples"). Insomma cerco di utilizzare il lessico inglese che lui conosce.
-FARCI UNA CULTURA SU BEN 10: ebbene sì, cosa non si fa per amore di un pargolo!!! Mi sono scaricata le parole della sigla di Ben 10 e l'abbiamo canticchiata allegramente fino alla nausea. Poi non contenta ho cercato i nomi dei dieci personaggi in cui si trasforma per essere ferrata sull'argomento salvo poi scoprire che ci sono personaggi supplementari e che ci sono 3 diverse serie di Ben 10 ognuna con i suoi personaggi...insomma, ci saranno minimo una cinquantina di trasformazioni!!!
Inutile dire che stamattina quando mi ha detto (dopo aver dormito tutta notte senza un solo colpo di tosse) che era un po' stanco e preferiva stare a casa gli ho detto che oggi proprio non se ne parlava e mi sono fiondata a scuola!!!
-GARA DI TORRI DI CUBETTI DI LEGNO: puntavo la sveglia e ognuno di noi due doveva costruire una torre il più alta possibile. Quando la sveglia suonava chi aveva costruito la torre più alta era il vincitore.
-PISTA DELLE BIGLIE: gioco molto apprezzato dai bambini ma anche dalle mamme, vero Mamma,Moglie,Donna? :D Noi ne possediamo due versioni, entrambe della Quercetti: quella costruita in altezza stimola l'utilizzo della logica nella sua costruzione perchè se non la monti bene le biglie si bloccano o scendono dalla parte sbagliata (per la prima volta Edo l'ha costruita quasi da solo ieri) mentre l'altra è molto divertente soprattutto se si è almeno in due.
-MEMORY: è in assoluto uno dei miei giochi preferiti e ormai anche di Edo. Oltre a far lavorare la memoria visiva e l'attenzione offre la possibilità di ampliare il linguaggio se si sceglie bene il tema delle tessere del gioco. Ad esempio, noi abbiamo un memory degli animali, all'inizio l'abbiamo usato per imparare i nomi degli animali, ora che Edo li sa già tutti lo facciamo in inglese quindi ogni volta che giriamo una tessera diciamo il nome dell'animale in inglese. Ha Edo piace un sacco poter dimostrare quanti termini conosce in inglese! Abbiamo anche un memory della disney che era mio e di mio fratello che è stato utile per imparare i nomi dei personaggi dei cartoni. È importante anche il numero di tessere del memory a seconda della difficoltà che gli si vuole dare. Io consiglio uno grande (il nostro ha 72 carte) perchè si possono sempre mettere da parte e inserire all'occorrenza.
-ESPLORARE SU INTERNET: mi segno spesso siti che mi hanno colpito con attività per bambini e poi li propongo ad Edo. Ieri siamo stati sul sito di national geographic. Nonostante il sito sia in inglese ci sono un sacco di attività interessanti che non necessitano la conoscenza della lingua. Noi, amanti dei dinosauri ci siamo divertiti con questo. Poi abbiamo visto il video di mamma orsa che insegna ai suoi cuccioli a pescare e abbiamo stampato disegni di animali da colorare.
-GIOCARE A "SIMON SAYS...": io faccio Simon e dico a Edo di toccare un determinato colore ("Simon says touch something pink..."), di toccarsi una parte del corpo ("Simon says touch your eyes"), di alzarsi, sedersi... ("Simon says stand up..."), di darmi un certo numero di oggetti ("Simon says give me 3 apples"). Insomma cerco di utilizzare il lessico inglese che lui conosce.
-FARCI UNA CULTURA SU BEN 10: ebbene sì, cosa non si fa per amore di un pargolo!!! Mi sono scaricata le parole della sigla di Ben 10 e l'abbiamo canticchiata allegramente fino alla nausea. Poi non contenta ho cercato i nomi dei dieci personaggi in cui si trasforma per essere ferrata sull'argomento salvo poi scoprire che ci sono personaggi supplementari e che ci sono 3 diverse serie di Ben 10 ognuna con i suoi personaggi...insomma, ci saranno minimo una cinquantina di trasformazioni!!!
Inutile dire che stamattina quando mi ha detto (dopo aver dormito tutta notte senza un solo colpo di tosse) che era un po' stanco e preferiva stare a casa gli ho detto che oggi proprio non se ne parlava e mi sono fiondata a scuola!!!
venerdì 25 marzo 2011
Contare gli oggetti di casa
L'altro giorno, curiosando su internet, ho trovato questa idea che mi è piaciuta molto. Si tratta di proporre ai bambini un elenco di oggetti di casa (io a Edo ho proposto: stanze, finestre, porte, letti, tavoli, sedie, termosifoni, lavandini, specchi e piante!) che devono contare. Così ho deciso di fare il gioco con Edo ma in versione complicata. Invece di girare per la casa lui doveva "far mente locale" perchè era in macchina con me diretto al suo corso di tamburo. Con mia enorme sorpresa ha sbagliato veramente poco e si è divertito tantissimo. Anch'io mi sono divertita un sacco escogitando domande trabocchetto tipo quella dei letti per vedere se si ricordasse che sotto al suo letto ce n'è un altro. È un'attività semplice ma che si presta a variazioni infinite perciò la riproporrò spesso al mio cucciolo!!!
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