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giovedì 17 maggio 2012

Fomentare l'uso della pinza digitale: le perline d'ikea

Dopo le operazioni alle mani di Edoardo la riabilitazione è stata la nostra "missione" giornaliera.

Fino ai quattro anni Edo è stato seguito da un gruppo di psicologhe che una volta a settimana lavoravano con lui ma nella vita quotidiana è toccato a noi sfruttare al massimo le occasioni per fomentare l'uso delle sue "nuove mani" e in particolare della pinza pollice-indice.

Ancora oggi il lavoro prosegue perché Edo ha sempre la tendenza a scegliere la via facile, a prendere le cose con le altre dita dimenticandosi del pollice.

Per questo motivo sono sempre alla ricerca di attività che possano invogliarlo ad usare le dita (meglio ancora se si tratta del pollice...).

A questo scopo,  ho acquistato le perline d'ikea.


Temevo di aver esagerato, le perline sono veramente piccole e per Edo prenderle usando il pollice è uno sforzo notevole, ma i bambini non smettono mai di stupirci...


All'inizio ho lasciato che prendesse le perline a modo suo (tra le altre dita, tenendo il pollice aperto) poi quando ho visto che era più bravo di me (lui ha fatto il pinguino di sinistra mentre io facevo quello di destra) gli ho chiesto di mettere 10 perline usando il pollice. 


Dopo qualche capriccio ha provato e finite le 10 perline mi ha detto "lo faccio tutto con il pollice". 


Per me un trionfo.


Ecco il nostro capolavoro una volta stirato


Lo schema dei pinguini arriva da questo sito (che oggi non mi funziona...) su cui si possono trovare tantissime 
idee da realizzare con le perline.

mercoledì 14 marzo 2012

Salvadanaio per la festa del papà


Ho comprato questo salvadanaio l'anno scorso in occasione della festa del papà. Con il tempo mi sono pentita di non averlo realizzato con Edoardo invece di comprarlo: è facile trovare in commercio salvadanai da dipingere e decorare a proprio piacimento.
Quindi ho pensato di girare a voi quest'idea, cosa ne dite?

mercoledì 8 febbraio 2012

Gioco dell'impiccato (da grattare)

Quest'estate in Francia mi sono innamorata di questo libro ma naturalmente non ne esiste una versione italiana (almeno io non l'ho trovata) e il francese di Edoardo è decisamente troppo limitato.

Poi però mi sono ricordata di questo post di Mammagiramondo così ho deciso di realizzare con la stessa tecnica il nostro gioco dell'impiccato da grattare!



Dopo aver stampato ciò che avevo preparato a computer, ho sovrapposto alle lettere un rettangolo di carta trasparente. Poi, con della pittura argento mescolata a qualche goccia di detersivo per i piatti, ho colorato le indicazioni sotto ogni lettera (X quando la lettera in questione non è contenuta nella parola, un numero per indicare la posizione della lettera indovinata all'interno della parola). Poi ho lasciato asciugare, aggiunto un paio di adesivi in tema con la parola da indovinare e ho presentato il gioco ad Edo.



Eccolo intento ad aggiungere le prime lettere scoperte: la "O" presente ben due volte in quarta e sesta posizione e la "R" in quinta.


Ci siamo quasi...Edo, riesci ad indovinare?



Sììì!!!
Edoardo si è divertito un sacco. Il gioco dell'impiccato gli è sempre piaciuto e il dover grattare con la monetina rende il tutto più emozionante! Unico inconveniente: è piuttosto laborioso da preparare se si vogliono fare più parole perché per ogni parola bisogna rifare il tutto...Però ne vale la pena, per il prossimo viaggio (o giro in ospedale...)mi armerò di pazienza e ne preparerò un po'!

giovedì 2 febbraio 2012

Pupazzo di neve con il sale (riciclato)

Alla fine per riciclare il sale ho deciso di far realizzare ad Edoardo un pupazzo di neve come quello visto qui.


Ecco il nostro "capolavoro"!

Ora come suggerito da Monica userò il resto del sale avanzato per fare la pasta di sale!

mercoledì 1 febbraio 2012

L'igloo

Sabato ci siamo dedicati alla lettura di uno dei libri di cui vi ho parlato qualche venerdì fa: "Nelle case degli uomini". Volevo proporre ad Edoardo un'attività attinente a quello che avevamo appena letto così gli ho suggerito di utilizzare la plastilina (che tra l'altro fa un gran bene alle sue manine quindi a casa nostra viene proposta spesso)per realizzare un igloo.


Mi ha stupita la sua pazienza nel creare i blocchi uno a uno. Abbiamo avuto non poche difficoltà nel posizionare il tetto che ha provocato svariati crolli e che secondo Edo non era abbastanza a cupola ma direi che ci possiamo accontentare, mica dobbiamo andare a viverci dentro, no? Anche se con questo tempo... :D

lunedì 30 gennaio 2012

Sulle orme di Alexander Calder

Il libro di cui vi ho parlato venerdì ci ha dato davvero un sacco di spunti.

Abbiamo deciso di provare anche noi a realizzare una struttura mobile.


L'idea l'abbiamo presa da qui


Ed ecco il nostro personaggio del circo Calder: il sollevatore di pesi!!!

martedì 11 ottobre 2011

Disegnare i personaggi dei cartoni

Qualche giorno fa, ho scoperto questo sito su cui si possono trovare video per imparare a disegnare alcuni personaggi dei cartoni Disney come ad espempio Mickey Mouse.

Ieri ho proposto ad Edoardo di guardare il video (in inglese) e di disegnare Mickey. Questo è il risultato, che ne dite?


Io sono rimasta a bocca aperta!

Nonostante Edo non capisse la spiegazione in inglese, solo guardando le immagini è riuscito a riprodurre il disegno.

Inutile dirvi che era così entusiasta che ha subito voluto fare tutti i pesonaggi disponibili...


martedì 23 agosto 2011

Memory numerico

Vi avevo già raccontato qui che il Memory è uno dei nostri giochi preferiti e quest'estate Edo ne è diventato un tale appassionato da chiedere di giocarci almeno una volta al giorno.

Così quando ho visto questo post di Melissa non ho saputo trattenermi!!!

Di conchiglie ne avevamo una buona scorta...


Bastava solo decidere il tema del nostro memory.

Alla fine ho optato per un memory numerico.

Quest'estate, durante la nostra tappa in Spagna, abbiamo avuto occasione di rivedere le psicologhe che hanno seguito Edo nei primi anni di vita e dopo aver passato qualche ora con lui mi hanno dato una notizia che mi ha lasciata totalmente frastornata: Edo potrebbe soffrire di disgrafia.

In realtà è ancora un po' presto per trarre conclusioni affrettate; mi hanno detto che fino alla terza elementare non avremo certezze ma indubbiamente Edo ha la tendenza a scrivere i numeri al contrario. Io ero preoccupata già da tempo ma mi avevano tranquillizzata dicendomi che era troppo presto e poi che essendo legato solo ai numeri e non alle lettere era un po' strano.

Comunque!
In attesa di risposte più sicure, non ci resta altro che usare i numeri il più possibile, nella speranza che, a furia di vederli, la loro grafia rimanga impressa correttamente nella testolina del mio marmottino.







mercoledì 10 agosto 2011

Labirinto di cannucce


Siamo in partenza ma volevo condividere con voi questo lavoretto davvero divertente!
Avevo già visto l'idea su diversi blog ma era finita nel dimenticatoio...
Poi l'altro giorno Melissa di Chasing Cheerios mi ha rinfrescato la memoria.
Edo si è divertito un sacco sia a realizzare il labirinto che a giocarci!

Noi abbiamo utilizzato il coperchio di una scatola di scarpe di Edo e abbiamo prima disegnato il percorso a matita.

Buon divertimento!!!

giovedì 30 giugno 2011

Le mummie

Più passa il tempo più mi rendo conto di quanto sia valsa la pena comprare questi tre libri:




Ieri, incuriosito dalle immagini di un cartone, Edo mi ha chiesto come si fanno le mummie. Dopo averglielo spiegato con parole mie ho deciso di approfondire un po' di più l'argomento e l'ho cercato sui nostri libri trovandolo sia su quello dei "perché" che su quello spagnolo dei "come".

Ora sappiamo che:
gli egizi credevano che ci fosse un'altra vita oltre la morte e che per poterla vivere fosse necessario mantenere il corpo il più possibile simile a com'era in vita. Per questo motivo ricorrevano all'imbalsamazione. Erano i sacerdoti ad occuparsi della mumificazione. Il corpo veniva svuotato degli organi interni e ricoperto per 40 giorni di natron, un composto di cloruro di sodio e di bicarbonato di sodio che permetteva l'eliminazione dei liquidi. Poi veniva riempito di oli e resine, avvolto in bende di lino e sistemato in sarcofagi. Fu probabilmente osservando che gli animali morti sotto il sole si essiccavano invece di decomoprosi che gli egizi impararono l'arte della mumificazione.

La lezione è servita anche a me, molte cose mi erano nuove e le ho trovate molto interessanti.
L'argomento ci ha così affascinati che, ricordandoci di un lavoretto visto su uno dei nostri libri, abbiamo deciso di realizzare la nostra mummmia!

Abbiamo formato con la carta argentata i pezzi del corpo.

Li abbiamo arrotolati in un altro pezzo di carta argentata in modo da tenerli fermi.

Abbiamo avvolto il tutto in una benda ed ecco il risultato!

Ora ci manca solo il sarcofago...chissà... :D

lunedì 13 giugno 2011

Lavoretti vari

Venerdì abbiamo trovato in cartoleria questi bellissimi stencils dello spazio e non ho saputo resistere...


Appena li ho visti ho pensato "questi con la blow pen vengono benissimo!" ma sfortunatamente avevano venduto tutte le blow pens...
A casa però ho avuto un'illuminazione: "e se usassimo l'aerografo di Spongebob (quello per fare i tatuaggi che per altro per quello scopo fa abbastanza schifo...)???"


Ecco il risultato!

Poi abbiamo provato con i pastelli a cera, meno d'effetto ma comunque molto carino.


E per finire, visto che il tavolo era ancora troppo pulito... Ho proposto ad Edo un lavoretto che ricordavo dai tempi della scuola. Con i pastelli a cera si colora un foglio con più colori possibili poi si ricopre il tutto con il pastello a cera nero e per finire s'intaglia una figura con un oggetto appuntito.

Un suggerimento: se avete i pastelli a cera con il supporto di plastica i vostri figli eviteranno di avere le mani color carbone...

mercoledì 18 maggio 2011

La mappa del tesoro

Oh, eccomi qui come promesso a mostrarvi la meravigliosa mappa del tesoro! Il tema mappa del tesoro a casa nostra è piuttosto frequente tanto è vero che spesso per il compleanno di Edo abbiamo nascosto i regali e lui con l'aiuto di una mappa e di indovinelli doveva trovarli.

C'eravamo perciò già cimentati in un tentativo di mappa del tesoro non molto riuscito oserei dire...Per ottenere l'effetto carta invecchiata avevo avuto la brillante idea di bruciacchiare un po' i bordi con un accendino...ecco, quasi mando a fuoco la casa... Poi avevamo dipinto la carta con gli acquarelli ed infine Edo aveva disegnato una mappa molto minimal: palma, lago, teschio, croce, tesoro, vulcano, N di nord (la N ovviamente è mia).



Questa volta invece, grazie ai suggerimenti del libro di cui vi parlavo ieri, direi che ci è venuta proprio bene!!! (Scusate, non capisco perchè la foto mi esce girata). L'effetto carta vecchia l'abbiamo ottenuto stracciando i bordi, accartocciando il foglio e appiattendolo di nuovo ed immergendo per circa un'ora nel te lasciato raffreddare. Poi ci siamo lasciati ispirare dai disegni del libro in questione e da quelli di altre mappe che avevamo trovato. Edo ieri era distrutto così si è limitato a dare ordini su cosa disegnare ma il lavoraccio è toccato a me e poi lui ha colorato. Si è divertito molto a ridurre in polvere la punta del pastello azzurro e poi a trascinarla con le dita per ottenere le sfumature del mare. Ecco il risultato.


Siamo migliorati? Nooo?

Dopo di che Edo ha recuperato le forze e ha deciso che voleva fare altri lavoretti. Io invece ero stufa e poi dovevo preparare la cena quindi siamo giunti a questo compromesso (sempre visto sullo stesso libro). Gli ho ritagliato la faccia di un mostro, delle macchie, dei denti, degli occhi e lui ha incollato. Dietro agli occhi abbiamo messo unpezzo di carta piegato a fisarmonica per dare l'effetto degli occhi cadenti. Vi presentiamo "Sputa Varicella"!!!

martedì 17 maggio 2011

Giocando ai rigori


In Spagna ho comprato "Cosas de niños" della Usborne, un libro di attività manuali dedicato ai maschietti. Devo dire che le proposte sono davvero tutte fantastiche. Abbiamo iniziato con questo lavoretto che poi ci ha intrattenuto per un bel po' io muovendo il portiere con l'aiuto della striscia di carta che vedete sporgere lateralmente ed Edo tirando rigori con le dita. Oggi pomeriggio invece ci dedicheremo ad una mappa del tesoro, poi vi faremo sapere!

lunedì 9 maggio 2011

Palla con la neve

Un po' di tempo fa Edo aveva espresso il desiderio di costruire una palla con dentro la neve. Dopo una lunga ricerca, da Viridea ho trovato il materiale occorrente:

- palla in plastica
- neve per palle di neve
- chiarificante per acqua
- colla super forte

Dopo aver accuratamente selezionato l'oggetto da inserire, che nel nostro caso è stato un personaggio di Ben 10 trovato in un ovetto di cioccolato, l'abbiamo incollato alla base della palla. Poi abbiamo riempito la parte superiore della palla con un quarto della bottiglietta di chiarificante e un quarto di quella di neve. Abbiamo aggiunto l'acqua e per star più tranquilla io ho sparso un po' di colla lungo il bordo della base nera. Abbiamo incastrato i due pezzi ed ecco il risultato!


mercoledì 4 maggio 2011

"Ricami di carta"

Ieri prima di cena ero distrutta. Usciti i muratori ho dovuto pulire tutta la casa perchè avevamo trascinato polvere ovunque e poi naturalmente dovevo ancora preparare la cena... Edo invece era in piena attività e voleva fare un lavoretto. Tra l'altro nel pomeriggio avevamo fatto anche la vaccinazione e vuoi per quello, vuoi perchè era stanco, era davvero insopportabile, frignottava supplicandomi di inventarmi un lavoretto. Così mi è venuta questa idea che l'ha intrattenuto per un bel po' con forbici e carta. Il procedimento è davvero semplice e mio figlio è rimasto estasiato dal risultato. Basta ritagliare un quadrato di carta e piegarlo in diagonale svariate volte formando un triangolo sempre più piccolo. Poi con le forbici si ritagliano pezzettini di carta qua e là e si aspetta di vedere il risultato una volta aperto il triangolino.







P.s: l'esperienza vaccinazione è stata un vero disastro, appena messo sul lettino Edo ha iniziato a tirare calci e pugni tanto che l'infermiera non voleva dargli il "diploma", poi però si è intenerita :D

giovedì 14 aprile 2011

Aspettando la Pasqua

In questi giorni ci siamo dedicati a vari lavoretti a tema pasquale.
Abbiamo iniziato con le tradizionali uova dipinte a cui abbiamo aggiunto anche quantità industriali di brillantini.



Poi Edo e La Nonna hanno scovato in cartoleria dei magnifici adesivi e trasferelli per uova(di cui ignoravo l'esistenza...)



Poi abbiamo creato un pulcino che esce dal guscio.




Ed una colomba con cotone e carta crespa.


E per finire le vetrofanie!!!



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